Ricavato dal monastero di S. Maria
delle Cacce, dedicato ai santi Massimo ed Eurosia, l'antico granaio fu
in seguito
utilizzato per immagazzinare i raccolti dei possedimenti dei monaci
della Certosa
di Pavia.
I Granai Certosa ospitarono in passato il convento dell'ordine di S.
Maria delle Cacce. Nel 1600 furono utilizzati come granai a servizio
delle terre dei monaci, per divenire oggi una moderna azienda
agrituristica gestita dalla famiglia Ogliari.









