Ricavato dal monastero di S. Maria
delle Cacce, dedicato ai santi Massimo ed Eurosia, l'antico granaio fu
in seguito
utilizzato per immagazzinare i raccolti dei possedimenti dei monaci
della Certosa
di Pavia.
Il Monastero di Santa Maria delle Cacce fu fondato nell'VIII secolo da
un re longobardo, Desiderio. Era abitato da monache benedettine ed
inizialmente era chiamato "Santa Maria foris portam" poiché si trovava
fuori dalla più antica cinta della città, presso la porta all'estremità
orientale del decumano massimo. Assunse l'attuale denominazione dal XIV
secolo, forse perché sorgeva presso un parco reale destinato alla
caccia (Wikipedia).

- Le sale
- Il granaio








